Defacciato il sito dell’onorevole Luca Volontè

La saga di Operazione: Pretofilia va avanti con toni sempre più accesi.
L’onorevole Volontè aveva firmato l’interpellanza urgente che chiedeva di prendere provvedimenti riguardo al videogioco – realizzato dal collettivo Molleindustria – che metteva il dito (e anche un bel pezzo di mano) nella piaga della tendenza alla pedofilia da parte delle schiere sacerdotizie.

Cara è costata all’onorevole questa sua crociata: il suo sito lucavolonte.eu risulta defacciato: è stato infatti inserito nella sua homepage proprio il malefico giochino che egli aveva tentato di far scomparire dalla rete.

volonte1.png

targato: A Blasfemous Solidarity Action for Molleindustria by Les Liens Invisibles & Image::Guerrilla::Group

Le strategie mafiose del Vaticano per difendere i preti pedofili

Il giochino in flash Pretofilia non è certamente di buon gusto, ma la potenza Vaticana di farlo sparire dalla faccia della rete in un batter d’occhio mette paura.  E non solo dal sito dei produttori, la sventurata Molleindustria ma anche dai server americani su cui qualcuno aveva osato mirrorarlo (cioè riproporlo in maniera ridondante) come i sempre tartassati Autistici/Inventati

Io adesso lo ripubblico anche qui, in formato zip travestito da PDF: pretofilia

e vediamo se fanno chiudere anche wordpress o se wordpress mi cancella il blog.

Questo per chi volesse averlo sulla propria scrivania lontano dalla longa tonacas vaticana.

Per chi è meno tecnico e si accontenta di una visione in rete (finchè dura) qui è il link del glorioso Newgrounds dove ancora il giochino resiste col nome di Operation: Pedopriest

Sola Andata

Lo so che non è bello ricopiare gli articoli pari pari ma questo pezzo di Gabriele Romagnoli di Repubblica mi ha fatto venire le lacrime miste (1/3 di compressa ilarità da ufficio, 1/3 di rabbia cieca, 1/3 disperazione frust®ante).

Vado in agenzia di viaggi per comprare un biglietto del treno, usando uno dei quattro rimborsi per ritardo di un Eurostar. Al banco Trenitalia non c’è nessuno, l’addetta è in pausa caffè. Mentre aspetto ascolto l’altra che parla al telefono con il suo tour operator di riferimento (una volta un inglese mi domandò che cos’è un tour operator, noi usiamo una parola mezza francese e mezza inglese per definire qualcosa che in francese o in inglese si chiama diversamente). E comunque.

L’agente di viaggio dice:
“Senti ho questo cliente che vuole andare a Marrakech e mi ha chiesto espressamente una camera con vista mare, ma sul catalogo non ne avete, puoi aiutarmi?”
O quello provoca uno tsunami che si mangia chilometri di terra o le svela l’amara verità.
Sceglie la seconda via, ma lei ci rimane male.
Ha un’altra perplessità:
“Senti, dice qui il vostro catalogo che c’è l’escursione termica”
Riceve conferma.
“Ma ha un numero minimo di iscritti? No, nel senso che per sapere: quanto costa fare l’escursione termica?”
La risposta la stupisce.
Riappende.

Torna la ragazza con i caffè. Gliene porta uno. Lei ringrazia. Dice:
“Te che sai l’inglese, devo mandare un fax a Sharm, il cliente vuol sapere se ci sono delle cose: come si dice cassaforte?”
“Strongbox”

Vorrei chiedere un biglietto per Amsterdam, sola andata.

(22 marzo 2007)

(Via repubblica.it~ naviinbottiglia)

Grazie a Zuzzu per la segnalazione e per il fancazzismo che lo spinge a spingersi nei più oscuri menadri del sito di repubblica dove mai io mi avventurerei… cosa lo spinge? c’è qualcuno che lo spinge? spingitori di navigatori! su rieduchescinalciannel 🙂 [aridatececorradooooo]

Cani anticopia

In Malesia la lotta ai CD pirata ha surclassato quella al traffico di droga. Il fiuto dei labrador (Lucky e Flo, per il momento) è stato addestrato a fiutare policarbonato piuttosto che i soliti, noiosi, oppio, esplosivo etc…

(Via Yahoo!News.)

BLACK HELICOPTERS OVER HOLLYWOOD

Per le strade di Hollywood sta succedendo qualcosa di strano, come se le pagine di Distractionsi andassero inaspettatamente realizzando.

Last night the black helicopters were swooping low over HYDE in search of intruders and aliens. About thirty illegal paparazzi headed for the hills as the dark choppers descended over the scene of JESSICA SIMPSON’s escape out the back. Probably she is hurrying home to Daddy, so he can snap some more phony paparazzi shots for the tabloids.

Whatever the reason, the BLACKHAWKS hovered and shined their searchlights, as they scoured the area. By the time I arrived, the illegal alien paparazzi, wanted on warrants sex offender paparazzi, on parole paparazzi, gang member paparazzi, and, newly arrived Dominican Republic citizens working for X-17, had all disappeared.

Most were chasing Paris. She had been in earlier and left, but the alien throng chasing her contacted their compadres by cell phone, to join the chase.

My hope is that a giant DHS/ICE/PAROLE/SHERIFF/LAPD bus will show up, throw a big net, and haul all these guys back to their own countries, or throw them back in prison.

But that’s just my wish. Probably nothing will happen. But you never know, this is an election year.

Elicotteri neri volano bassi nella notte di Los Angeles. Arrivano nella zona dei locali notturni e iniziano la caccia ai paparazzi che non sono fotografi ma band di criminali che perseguitano le stars. Bionde dive dell’enbtertainment inseguite, tamponate, fino a farle preferire rapporti fotografici incestuosi con i loro padri-padroni-manager-fotografi esclusivi

(Via Celebrities.com.)

Le fattorie del sesso danesi

Sembra una nuova trovata: l’agriturismo sessuale. Belle ragazze danesi su un covone di fieno. No. Non sono ragazze, sono gli animali della fattoria a prostituirsi. Cavalli sembra. Nè in Norvegia nè in Danimarca c’è una legge che lo vieti espressamente. In Danimarca è talmente tollerato che gli “stallieri” mettono addirittura annunci sul web. E i norvegesi accorrono in massa. In Danimarca. A fare all’amore con un cavallo. Mah. Qualcosa deve star andando storto da quelle parti.(via Digg.com)