A.A.A. blogger ciucciatubo cercasi

effetti collaterali della crisi, ravanare tra gli annunci. quando va bene via RSS (infinitamente comodo) quando va veramente bene, trovi delle piccole gemme che neanche Spinoza, anche se – temo, tremo – involontarie. Questo è per blogger markettaro a cui piace ciucciare:

… abbiamo bisogno di un blogger.
Una persona che ami comunicare, creare e mantenere contatti, lasciando tracce di sé in rete, in un forum, un personal space, in YouTube o in Facebook. Una persona che non può vivere senza cercare, scoprire e condividere online. Che sappia scrivere e abbia almeno un blog in cui lo fa con dedizione e passione. Un blogger che adori gli anni 80 e per il quale ciucciare il latte condensato Nestlè direttamente dal tubo sia una delle attività preferite.

anche il resto non è male (“condensare emozioni” sul latte condensato…). il progetto va on-line ad aprile.

[via lavoricreativi per colpa di nowavailable]

legislazione contestuale, ma anche no

In Italia la legiferazione prende spunto solitamente dai fatti di cronaca, vedi Eluana. Appena un grave reato assurge agli onori della cronaca, il governo si precipita a legiferare in proposito, solitamente in chiave restrittiva più che costruttiva, vedi Eluana.

Stamattina leggo questa notizia:

Polizia choc, agenti drogati in servizio

Poliziotti che vendono e consumano – anche in servizio – robuste dosi di cocaina. Il che vuol dire che in giro per le nostre strade circolano individui pericolosi, strafatti di droga che spesso si lasciano andare a comportamenti violenti.

Seguendo il metodo legiferativo classico di cui sopra, mi aspetterei che oggi il governo varasse un decreto legge urgente per imporre immediatamente il test del capello a tutti i dipendenti delle forze dell’ordine (o almeno a quelli che se ne vanno in giro con la pistola) con licenziamento immediato per tutti coloro che risultino positivi.

Ho l’impressione che questa volta i nostri saggi governanti faranno finta di nulla, forse perchè – con una certa ragione – hanno paura di rimanere senza servoprotettori.

C’è poco da sorridere

con la scusa della sicurezza cercano di trasformare le città in una replica degli studi del grande fratello. il format funziona bene ma è logoro. quindi, aumentiamo la posta in gioco allargando lo scope e guarderemo in tv le nostre città. vuoi i tuoi 10 minuti warholliani? basta che scendi a pisciare il cane!

sorridi, ti stanno filmando
sorridi, ti stanno filmando

Uno campagna di stickeraggio (attaccare adesivi, che ti pensavi?) per ricordarcelo, un’iniziativa della sempre vitale e critica combriccola di esterni.

Se andiamo avanti di questo passo, il prossimo format televisivo narrerà le avventure di un gruppo di persone che si sottraggono a qualsiasi forma di occhio elettronico.

Cortocircuitato dal paradosso, il sistema televisivo esploderà e con esso la mente di milioni di teledipendenti.

Forse ho bisogno di una vacanza.

scenetta pulp da collezione

e allora siccome è natale davvero pensi che ci dobbiamo volere bene per forza? soffri per la mia sofferenza, per la mia gelida indifferenza o come la bambina capricciosa che ammazza il cucciolo che le hanno regalato per natale ma poi piange perchè è DAVVERO dispiaciuta che sia morto e si aspetta che il babbo la consoli, piccina, perchè lei è tanto triste e spiacente e poi è natale. e te ne stai nel tuo tenero mondo luminoso per mesi, insensibile alla mia insensibilità finchè non lancio una pietruzza nello stagno delle tue amiche e gli anelli si propagano fino a creare uno tsunami emotivo che allora ne dobbiamo parlare ADESSO, irrimediabilmente ORA! invece a me non mi piace essere messo all’angolo specie nei pomeriggi tardo alcolici dopo una splendida giornata pranzcampestre, manco s’è natale, manco se piagni. e tu m’insegui, mi spintoni, mi urli nella faccia come se stessi scappando da una rompipalle che ho appena scaricato. invece il bello – il buffo e l’inconsueto – è che stavolta sei tu che m’hai cornuto, mazziato e sei scappata con un altro e mo fai pure tutte ste scene perchè io non ti rivolgo la parola e ci soffri perchè mi vuoi tanto bene! scusa, ma dove sei stata nell’ultimo anno?

update:

tag consigliati

fottiti, meschinità, arroganza, ragazzino, orgoglio, vittime femminili, soddisfazione, mentire, odio, vendetta, ripicche, rivincita, superboy

PDebacle o post aperto a Ualter Weltroni

Veltroni – invece di martellarsi come tafazzi – potrebbe iniziare a sbraitare che i giudici accusatori dei suoi sottoposti sono … FASCISTI! Walter, di che è tutta una montatura perchè vogliono impedire al paese di avere un’opposizione efficace. Spara – Walter – bordate contro la chiesa e dì – tu che puoi – che non hanno detto nulla contro le leggi razziali, aggiungi anche che sono dei fottuti pervertiti e che molestano i bambini. Sei già sotto il 30{09232ba4466262c09468f7d852b7fafa1f86d58f2a24d8e9ecb8fa3a8aa2e844} – uuuuualter – più in basso di così va finire che esce dal parlamento anche il PD, prova a sparare CAZZATE come fa il berlusca, però dall’altro lato, vedrai che qualcosa raccogli (specie se nell’onda di sproloquio riesci a dire “qualcosa di sinistra” e fai contento anche Nanni).

Tanto autocritica la state facendo – uuuuuuuuuuualter – dalla bolognina e non mi sembra sia servita a molto (prodi-dalema-prodi: un’eterna ghirlanda di figuracce) prova con qualcosa di diverso (no, non youdem…). Ancora non hai capito come sono fatti gli itagliani? quanto sono fatti (di televisione) gli itaglglgiani?! Un popolo che vota CONTRO la corruzione e sceglie il PDL si merita che anche tu inizi a sorridere e fare il buffone.

In alternativa, ascolta il consiglio dei compagni de Il Giornale: lascia l’autocritica a baffino e rifugiamoci sotto un nuovo patto di Varsavia: WALTER, VOGLIO UN PIANO QUINQUENNALE ALLA STABILITA‘!

non-essere e partecipare

+Essere_vs_partecipare
Essere_vs_partecipa

Questo dovrebbe essere appeso in tutti gli uffici marketing web-oriented o con pretese simili. I banner non li nomina neanche e invece sono ancora il cuore dell’investimento pubblicitario sulla rete senza che nessuno sia ancora riuscito a tracciare una freccia per evolverli al di la della barriera del punto.zero

[via il sempre ottimo minimarketing]

education is the key for betterment

Solo la Microsoft può proporre un corso, in aula con insegnante, dove ti insegnano ad utilizzare l’help.

Lessons

Navigate through Application Windows
Enter Information
Edit Information
Functionality of Menu, Tool and Comand Bars
Accessing ‘Help’

Una soluzione artistica per la spazzatura di Napoli

Parliamoci chiaro, il problema della spazzatura a Napoli e in Campania
non si risolverà mai, il presidente è un buffone travestito da spazzino (ormai sono completamente allineato e appiattito sulla linea politica dei compagni di famiglia cristiana).

E allora se monnezza dev’essere – amici napoletani – che sia con stile!
Fate rosicare quegli snob milanesi, sempre a correre dietro un vernissage, utilizzando i sacchetti più cool in circolazione.

Un cumulo di pattume si trasformerà in un’installazione degna della biennale (magari riuscite anche a far pagare il biglietto a qualche milanese di passaggio).

Rabbit-kun del gruppo creativo MAQ, Inc.di Tokio

Rabbit-kun Garbage Bag Art Work -- Rabbit-kun Garbage Bag Art Work --

Rabbit-kun Garbage Bag Art Work -- Rabbit-kun Garbage Bag Art Work --

Anche con altri simpatici animali: Oscar Garbage Bag Art Work --

Anche il sacchettone gigante illustrato da Lily Franky per Sesame Street fa la sua porca figura.

Oscar Garbage Bag Art Work --

Oscar Garbage Bag Art Work -- Oscar Garbage Bag Art Work --

Acquistabili su Mottainai online shop (Japanese).

[Via Pink Tentacle.]

maggior sicurezza per i bambini rom

I bambini ROM residenti in Italia hanno finalmente capito che la campagna di schedatura delle impronte digitali, lanciata dal ministro maroni, è rivolta in particolar modo a garantire una maggiore sicurezza anche per loro.
Con grande senso civico e abnegazione, i piccoli ROM hanno quindi deciso di offrire il loro proattivo contributo all’iniziativa tendendo al ministro se non proprio una mano, almeno un dito!

offriundito.jpg

[thx to l’oziog8]

Come abbiamo disorientato gli AmeriCani

La politica italiana è basata sul non-sense. Questo per noi italiani è chiaro, per gli stranieri meno. Gli articoli di Internazionale che leggo con maggior godimento (dopo l’incredibile oroscopo di Rob Brezsny) sono quelli in cui i giornalisti stranieri parlano delle incredibili difficlotà che incontrano a scrivere articoli sulle dinamiche vita politica del belpaese (il formaggio spalmabile).

A noi, ormai assuefatti dalla totale mancanza di senso, possono sembrare un’esagerazione. Come direbbe qualcuno, sono i soliti giornalisti stranieri, rinomati comunisti, che cercano di minare la credibilità del nostro ordinamento democratico col palese fine di favorire l’avvento della dittatura del proletariato (come se nel paese del formaggio spalmabile ce ne fosse ancora uno, di paese, di formaggio spalmabile, di proletariato).

Siamo nel torto a pensare così. Prendiamo – ad esempio – questa storia di VELTRUSCONI, l’unica nota di colore di tuta la campagna elettorale. I due candidati erano effettivamente molto simili, uno rincorreva l’altro mentre l’altro sparava bordate.

Noi ci ridiamo su, ma pensiamo a quei poveri ammericani, così ingenui, così poco smaliziati all’ironia sardonica che emerge a zampili dalla nostra disperata situazione. Ecco, loro poverini, sono andati in confusione. Eccerto, come fanno loro a confondere i loro candidati? Uno e nero e maschio, l’altra e bianca e donna: uno dovrebbe essere proprio stupido (McCain? Chi?). E invece con l’Italia hanno dei problemi. Alla boutade sul Veltrusconi loro ci hanno creduto davvero.

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link

[grazie per la segnalazione all’uomo con la lingua più grande del mondo, a cui lavorare fa male ma ha anche i suoi lati positivi.]

la definitiva perdita di senso della vita politica italiana

Io la televisione non la guardo. La mattina leggo il giornale e capisco perchè. Bossi minaccia la rivolta armata e suscita solo colpetti di tosse. Sopra le righe l’umbertone, dopo l’ictus non ci sta più con la testa. Intanto la lega va al 9{09232ba4466262c09468f7d852b7fafa1f86d58f2a24d8e9ecb8fa3a8aa2e844} su scala nazionale. Matto si ma mica scemo.

Invece Marco Travaglio dice cose vere, Schifani è davvero amico dei mafiosi: nessuno lo nega! Ma tutti si lamentano che con le sue dichiarazioni – solo perchè ricorda in TV lo schifo della nostra classe politica e lo schifo di Schifani nella fattispecie (il gioco di parole è tristemente inevitabile) allora tutti gli lanciano contro indici perforanti e accusatori. Anche il PD – ormai interessato solo al fondersi nel magma veltrusconico. Il PD difende il PDL contro le accuse dei giornalisti comunisti falsi e tendenziosi.

L’unico a difendere Travaglio è Di Pietro. Di Pietro. Cioè, stiamo messi così?! Fazio si sa che da quando ha condotto sanremo ormai è più filogovernativo (a prescindere dal colore dell’esecutivo) del portavoce del Presidente de Consiglio.

Il paradosso è compiuto: chi dice corbellerie anticostituzionali è considerato un eclettico, sopra le righe ma pienamente rispettabile, votabile, e degno di considerazione istituzionale. Chi dice verità scomode, ma verità, è trattato come un sobillatore nemico della democrazia e antagonista della pacificazione nazionale. Forse Travaglio farebbe bene a minacciare di insorgere – fucili alla mano- contro Schifani e i sui amici mafiosi. Magari così qualcuno gli concederebbe più credibilità.