No route to Ljubljana

Google Maps si rifiuta categoricamente di fornire indicazioni stradali da e per Ljubljana – anzi, da e per tutta la Slovenia!

We could not calculate driving directions between Milano, Milano (Lombardia), Italy and Ljubljana, Ljubljana, Slovenia.

L’Europa è unita, ma non su googlemaps, sarà la CIA – al solito – mofabrokenass

Censor in Musica

Le forbici del vaticano (che è uno stato estero) continuano a tagliuzzare il mondo dell’editoria italiana, specie quella musicale. Forse perchè quell’altra è già così brava ad autocensurarsi. come quando le coraggiose music tv italiane censurarono il video “La penisola dei famosi” dei Cayo Rosso perchè Madaski pronunciava le sacre parole “nel nome del padre del figlio e dello spirito santo
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Adesso è toccato alla storica rivista musicale Mucchio Selvaggio, rea di aver messo addirittura in copertina un bel fotomontaggio con Paparazzi-ngher che “tiene tra le mani la testa mozzata di Veltroni) a significare, oltre la sostanziale inutilità della Primarie del nascente Partito democratico, che chiunque sia il vincitore sarà sempre il Vaticano a tenere le fila.”
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Visto che l’autocensura al Mucchio gli rimbalza, allora ecco che “Il Pretore di Trani ha ritirato le copie del mensile dalle edicole per oltraggio alla religione, (qualsiasi cosa significhi)”. Ma allora perchè non hanno ritirato Calderoli dalla TV quando con la sua maglietta oltraggiò la religione musulmana?
Misteri del subcontinente italico.

[via Mucchio]

Bureau of Workplace Interruptions

Need a break at work? Call the specialist!

Bureau of Workplace Interruptions

We harness interruptive technology to expose the secret possibilities of the workday. As a time-stealing agency, the Bureau of Workplace Interruptions works directly with employees to invisibly insert intimate exchange into the flow of the workday. Our promise is to create interruptions that challenge the needs of our users and the social and economic conditions of the modern workplace.

You know how receiving flowers at work can put a buzz on the rest of the day? So do we. That’s why we create surprise, the kind that slices through the banal and opens up new places for your mind to wander. The ruptures we create are temporary spaces for open dialogue, invisible resistance, and general amusement. In short, we hope to invigorate some of the time you spend at work in order to create new experiences and possibilities outside the flow of capital.

How does this work?

(Via GUERRILLA INNOVATION.)

Arsenico e vecchi tromboni

Mike Bongiorno e Loretta Goggi insieme conducono Miss Italia litigando tutto il tempo e anche dopo.
Mike Bongiorno e Loretta Goggi insieme hanno 140 anni.

Centoquaranta!

Ma una bella pensione e cavarsi dalle palle e largo ai giovani, no?!
Se almeno fossero dei professionisti… almeno, sai, con loro non si corrono rischi di figuracce.
Il marito della Goggi, tal Gianni Brezza (che probabilmente ha 140 anni da solo, l’artereosclerosi e la brezza nel cervello), ha tirato una testa a un giornalista del Messaggero reo di non avever salutato il Brezza e consorte (poi dici Zidane…).
Altro che pensione, questi andrebbero rinchiusi.
TUTTI!

[Via uno sconfortante articolo di Repubblica.it]

Piracy’s Policy

Brasile, spopola il film che ancora non c’è: “RIO DE JANEIRO (Brasile) – C’è un film di cui parla tutto il Brasile. L’hanno visto, si dice, un milione di persone, […] Si chiama «Tropa de elite» e ha una peculiarità: uscirà nelle sale solo il prossimo 12 ottobre.

Fenomeno di costume e, soprattutto, di pirateria. Le copie clandestine del dvd si trovano da settimane su qualunque bancarella e si stima che esistano migliaia di siti che portano (sic!) al download, gratuito. Al suo secondo film, il regista Josè Padilha è diventato una celebrità ma è ovviamente assai preoccupato: chi andrà al botteghino a comprare il biglietto, a partire dal prossimo mese?

Padilha lo ha chiesto anche al Ministro della Cultura, Gilberto Gil. Anzi, è andato a casa sua a Rio de Janeiro e in salotto ha trovato una copia pirata del film. Il famoso musicista si è giustificato dicendo di averlo ricevuto in regalo, ma di non averlo visto.”

(Via Corriere.it – Spettacolo.)

sotto la pioggia

nudo. accovacciato poggiando sui talloni. la testa rivolta verso il braccio appoggiata alle braccia incrociate sulle ginocchia, gli occhi premuti sugli avambracci. buio. sensazione di vastiotà circostante. pioggia leggera e tiepida picchietta sulla schiena. il rumore è sordo ma leggero. benessere: tanti piccoli aghi tiepidi dalla punta rotonda picchiettano sulla pelle, massaggiano riscaldano e solleticano leggermente. la temperatura dell’acqua va degradando secondo una linea morbida seppur inquietante/preoccupante. inquieta perchè non è contemplato nelle esperienze naturali che la temperatura della pioggia vari in maniera percepibile e quindi c’è sotto qualcosa di non-conosciuto la cui non-comprensione distilla ansia. preoccupante perchè se continua a seguire una curvatura di variazione cosi’ gaussiana tra poco farà freddo e umido. mi sento come appena nato, o tosto giunto su un pianeta lontano, in un dimensione dell’essere poco conosciuta tuttavia la calma mischiata a un vago sentore di spleen sono le emozioni che conducono il gioco. sono completamente ripiegato su me stesso come una piega nel tessuto dello spazio-tempo. quando il calore si trasforma in tiepido ed inizia poi a volgere verso il punto di non-gradevolezza della curva sollevo la testa ed apro piano gli occhi. quello che vedo rappresenta ciò che percepivo pochi istanti prima. sono al centro di una piazza immensa, potrebbe essere quella della concordia piuttosto che quella rossa. l’orizzonte è lungo e grigio, in fondo lo skyline è basso, schiacciato. sono vagamente distinguibili in lontananza degli edifici grigi come grigia è tutta l’atmosfera circostante. l’aria e’ carica di pioggia ed elettricità. una densa nebiolina d’acqua vaporizzata mista ad una leggera foschia di acqua ancor più vaporizzzata rende il clima dolcemnte irreale. la pavimentazione e di marmo grigio, il pensiero corre verso la concordia, e lucido ricperto da quei pochi millimetri d’acqua necessari e sufficienti ad abbracciare con delicate cerchi concentrici ogni nuova goccia dell’infinito sciame che casca del cielo alto e venato da strati di grigio più scuro tra onde di pallido opale biancastro. ora fa veramente freddo, l’acqua sta per dieventare gelata, mi guardo intorno per dare un ultima occhiata prima di andare via. nudo. accovacciato poggiando sui talloni. la testa rivolta verso il braccio appoggiata alle braccia incrociate sulle ginocchia, gli occhi premuti sugli avambracci. buio. poi sollevo veramente il capo ed apro gli occhi su percezioni reali, materiche ma non molto più luminose. sono in uno spazio angusto, accoccolato nell’avvallamento di un pavimento composto da mattonelle beige crepate di nero, in mezzo alla rosa delle spaccature diagonali delle piastrell create ad arte per permettere il deflusso dell’acqua verso un piccolo scolo d’acciaio esattamente in perpendicolare con “quel punto del perineo [tra il sesso e l’ano] che il Tantra chiama Chakra Muladhara”. una volta completato il movimento di distensione del collo la mia linea visiva abbraccia a poco meno di un metro un wc rivolto verso di me ed un lavandino sul lato destro ruotato di 90° ed appoggiato alla parete che crea l’angolo con quella che ho di fronte. la stanza non contiene più nulla, neanche spazio e sarà larga in tutto pochi metri quadrati. il piccolo scaldabagno bianco sopra la mia testa è attaccato faticosamente al muro, sopra la linea delle piastrelle, come la stanza è attaccata alla parete della casa, sospesa a quattro metri dal suolo da lontano assomiglia ad una protuberanza maligna cresciuta sulla pelle di mattoni, risalta come un parassita sul perimetro del casolare, parallelepipedo 3D assolutamente squadrato.

L’uovo di Pierferdinando

Parlamentari in fila per il test antidroga
E così Pierfy finalmente ce l’ha fatta ad attuare il suo intelligentissimo piano per dimostrare al mondo che i parlamentari dell’UDC non si drogano (grasse risate). Molto molto intelligente questo metodo, dovrebbero estenderlo anche al ciclismo. Funziona così: tu sai – circa un mese prima – che il giorno x c’è il test antidroga. Così ti prepari per bene, fai una ricca colazione, fai anche lo spiritoso (Casini arriva abbastanza presto, gessato blu, faccia riposata: “Ho fatto colazione, va bene lo stesso?”) e risulti (oooohhhh) pulito come un mocho appena uscito dalla lavatrice. A 90°. Con la candeggina. Poi se il resto della tua vita la passi a tirare su pezzi di Colombia come un’idrovora questo non conta. L’importante è arrivare puliti al test. Da una piccola ricerchina risulta che la cocaina scompare dal sangue nel giro di 36 ore. Quindi se il dis-onorevole Mele fosse riuscito a non farsi scoprire a fare festini nel weekend, il martedì avrebbe potuto tranquillamente partecipare al test e uscire vincitore (come tutti). E tantissimi bravi e cattolici padri e madri di famiglia avrebbero penato a che uomo sano e pulito fosse Mele e tutti i suoi compagni di partito. Mentre i Comunisti (cioè tutti quelli non della casa delle libertà) il test non lo fanno perchè sono evidentemente dei tossici marci all’ultimo stadio.

La morale è sempre quella: ESPATRIARE!

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Sospendere il campionato di calcio corrotto oltre ogni decenza? Follia! Sospendere tutte le gare di ciclismo che ormai sembrano competizioni di doping? Follia!

Invece Elton John esterna serenamente che siccome “Internet rovina la musica” allora bisognerebbe chiuderla per 5 anni. Non ho capito se parlava di Internet. O della musica. Potrebbe iniziare lui a smettere di fare dischi per 5 anni. Tanto nessuno ne sentirebbe la mancanza (forse il suo agente).

Mele Marce

Oggi, 31 Luglio 2007, cercando su google i termini “mele marce” il motore trova 266.000 risultati. Non male. Sicuramente una settimana fa erano molti di meno, anche se dovrebbero essere molti molti di più. Certo, è facile sparare sulla croce rossa nello scudo, quando dopo una settimana dopo che Casini (ma questi anche i cognomi hanno ambigui….) lanciava la sua campagna per un test antidroga sui parlamentari, il suo dis-onorevole amichetto Mele si fa beccare con pisello e narici in luoghi inopportuni.

Dice la ragazza a Repubblica: “No, nessuno ha mai dormito quella notte. Siamo rimasti dalle 2 alle 5 del mattino, in tre in una stanza. E poi alla fine mi sono sentita male, ho visto delle cose che mi hanno fatto paura” E cos’avrà mai visto anche questa, che fa abitualmente la squillo e adesso gioca a fare la santarellina…

Un tempo si che c’erano Onoroveli senza peli sulla (…) llona_staller_tit_flash_0722.jpg

Le strategie mafiose del Vaticano per difendere i preti pedofili

Il giochino in flash Pretofilia non è certamente di buon gusto, ma la potenza Vaticana di farlo sparire dalla faccia della rete in un batter d’occhio mette paura.  E non solo dal sito dei produttori, la sventurata Molleindustria ma anche dai server americani su cui qualcuno aveva osato mirrorarlo (cioè riproporlo in maniera ridondante) come i sempre tartassati Autistici/Inventati

Io adesso lo ripubblico anche qui, in formato zip travestito da PDF: pretofilia

e vediamo se fanno chiudere anche wordpress o se wordpress mi cancella il blog.

Questo per chi volesse averlo sulla propria scrivania lontano dalla longa tonacas vaticana.

Per chi è meno tecnico e si accontenta di una visione in rete (finchè dura) qui è il link del glorioso Newgrounds dove ancora il giochino resiste col nome di Operation: Pedopriest

strani video

Visto che ho riaperto il posting vorrei partire con una bella chicca: Franco Califano in poltrona (sembra un film) che guarda la TV. Nonostante le schifezze che passano di solito il “Califfo” si gusta un improbabile gioco a quiz condotto nientemeno che da Elio (si, proprio quello delle storie tese!). Poi si stufa, spegne e se ne va a dormire. Anche questo si trova su YouTube. Ma che cos’è? Uno spot? Un film? Il grande Califfo?

[youtube=http://youtube.com/watch?v=riI385Hiwq0]